Non so che dire. Lei è una di noi ormai da tempo immemore, con il codino peloso e gli occhi buoni e dolci. Con la zua zampina piena di dolori e i suoi orecchioni da ciuchina.
Le vogliamo bene, anzi no, la amiamo. E ora rischia di lasciarci. Anzi no, dobbiamo decidere noi la sua sorte. Che sta male. E se deve stare un mese e vivere di sofferenze non se lo merita. Però con alcune cure migliora, e noi speriamo.
Si, lo so, è un cane. E tutto il mio cuore va a chi vive la stessa cosa con le persone care. Doloroso anche solo pensarci. Ma non è un cane, è il cane, anzi no: è il mio cane. Ed è con noi fin da quando dormiva nella verbena del giardino, tutta viola a primavera; poi si svegliava, mangiava un po’ di zampa al tavolino e riusciva a sgattaiolare via nei giardini dei vicini, tra le fioriere, a devastare gerani, tra le urla (sorridenti) di tutti. Era lunga 8 cm, una cockerina dolcissima, che nelle rincorse inciampava pestandosi gli orecchi!
Dolce e fedele canina,
stringi i denti.





sono ormai quasi 5 anni che willy non c’è più.. l’o trovato io, esanime alla fine delle scale, non era un cane: era il mio amico cane..
..e allora speriamo che con le cure migliori!!stringi i denti cangnolina, Night ti manda tante carezze e tanti grattini..
un cane diventa uno di famiglia, ci parli e lui con le espressioni ti risponde. Io non ci posso pensare, ma la mia Skelly ha già dieci anni.
Ho anche io un cocker… e il solo pensiero mi stringe la gola!
Cambiamo energia dai! Pensiamo che si riprende! Tutti insieme pensiamo così!