La 194 va difesa con le unghie e con i denti e non solo per far incazzare Ferrara. La sua lista antiaborto mi fa sorridere. Si può insegnare cosa è la contraccezione (come giustamente diceva anche unodicinque), si possono incentivare pillole anticoncezionali e preservativi, ma non si può cancellare l’aborto dai servizi ospedalieri.

Perchè se una donna non vuole portare avanti la PROPRIA gravidanza, un modo per disfarsi del bambino lo trova. E allora finisce che lo trova nei posti sbagliati, magari nei meandri di un cesso o fra le mani di un macellaio. In ospedale le donne trovano un consultorio, dove possono decidere come muoversi, dove viene proposto di dare in adozione il bambino in completo anonimato.
C’è chi parla di egoismo. Allora voglio dire la mia: sono più egoiste quelle donne che pur di avere un bambino ricorrono all’inseminazione artificiale. E’ una cosa che non tollero. La sperimentazione è un’altra cosa: ben vengano le staminali e i test mitocondriali per la cura dei mali ereditari. Ma tu donna che non puoi avere bambini e ti fai impiantare embrioni del tuo uomo o di altri, ecco per me tu sei la peggio razza. Al mondo milioni e milioni di bambini muoiono di fame e di povertà. Se devi intraprendere una lotta fa’ che sia quella per l’adozione, che un bambino è un bambino, ed è tuo nel momento in cui lo ami e lo tratti come un figlio, e non nel momento in cui lo partorisci. Un bambino adottato non è certo meno bambino di un altro.





Concordo pienamente sul fatto che bisognerebbe pensare molto di piu’ alla prevenzione, come sul fatto che comunque le donne il modo per disfarsi di un bimbo che non vogliono ( o non possono) avere lo trovano–e questo e’ decisamente pericoloso–
Concordo sul fatto che bisognerebbe lottare decisamente di piu’ per rendere le adozioni piu’ accessibili e meno complicate da un punto di vista legale, piuttosto che intraprendere questa inutile caccia alle streghe.
Pero’ non penso che le donne che vogliono avere un figlio con l’inseminazione artificiale siano piu’ egoiste.
si che lo sono
Ti apprezzo per la provocazione!
Ma non mi schiero, perchè penso che sia una di quelle cose sulle quali è meglio non dare giudizi netti (come l’aborto), e soprattutto non sono una donna!
Come dice Roberta non sei portatore d’utero!
Ecco, giusto!
Ussignur… siamo partiti coi DICO e siamo finiti per mettere in discussione la 194… che assurdità!
Vi consiglio di leggere l’articolo di Francesco Merlo su “La Repubblieca” di oggi. Di Ferrara non mi stupisco, queste sono le sue battaglie; lui è un retore, tanto più assurde sono le tesi tanto più prova soddisfazione nel sostenerle, utilizzando paradossi e facendo sfoggio della sua cultura. Ripeto lui sceglie un argomento, tanto più se è in controtendenza, assurdo ed insostenibile. Mi preoccupava (stavo per dire “mi preoccupa”)di più il silenzio del mondo politico: fortuna (come al solito) le donne.
Io sono con te, concordo su ogni parola che hai detto
Sono un po tardivo ma mi permetto lo stesso …
… é la libera scelta che va difesa!
Perché solo una donna puó sapere cosa vuol dire abortire, e solo lei puó conoscerne gli effetti e il peso.
É assurdo opinare su una scelta del genere, ché sono sicuro non é mai facile.
Ted.