La storia in sè non è certo niente di particolare, in compenso va via veloce come una trottola. Corre in una convulsa notte di ospedale, tra medici, infermiere e biglietti da visita.
Forse non molto azzeccata la scelta di questo come primo libro di Pennac da leggere!
Frasi da ricordare:
- Nella mia famiglia sono tutti medici sin dall’epoca di Molière, la medicina è la più diffusa malattia ereditarua
- Seduto su una sedia di similpelle grigia dai tubi freddi, gli occhi posati su quel volto privo di espressione, ero lo sguardo del bambino che crede di poter impedire alla candela di spengersi. Pensavo solo questo: rimani vivo, rimani qui. Avevo reso le armi. Avevo strappato il mio biglietto da visita. In una notte ero diventato medico. Un figlio di papa toccato dalla grazia: Paolo folgorato sulla via di Damasco, Sant’Agostino sotto il suo boschetto, Claudel dietro il pilastro e anche Pascal: ‘…lacrime di gioia… Rinuncia totale e dolce.’
Edizione universale economica Feltrinelli, Prezzo: 5€
Librometro: 6 e mezzo






cavolo quanto leggi in questi giorni
buona domenica
Ho dei sentimenti un po’ contrastanti riguardo a Pennac. Ho letto “La prosivendola” e non mi era molto piaciuto, poi ho letto “La fata carabina” e l’ho trovato divertente. Tutto sommato uno scrittore che si lascia leggere. Anche se non amo i voti applicati ai libri, concordo sul 6 e mezzo.
l’ho visto fatto da Bisio a teatro!